Aziende e foreste: un connubio di valore
Celebrato il mecenatismo che protegge i boschi per sempre, un modello replicabile in tutta Italia.
Il 9 ottobre 2026 a Perugia, il Fondo Forestale Italiano ha presentato l’acquisizione del Bosco delle Sette Valli: 93 ettari nel comune di Marsciano, destinati a libera evoluzione permanente. Nessun taglio, nessun intervento, per sempre.
E’ stata l’occasione per parlare del modello di conservazione del FFI che ha dimostrato di funzionare ma che può esistere solo grazie al mecenatismo d’impresa e al sostegno economico dei cittadini.
Le aziende, sostenendo il FFI scelgono di proteggere boschi reali, misurabili, ponendo su di essi un vincolo di protezione che non scade.
L’incontro di Perugia è servito a mostrarlo dal vivo e a discutere con chi può replicarlo ovunque in Italia.
Dopo i saluti istituzionali, il presidente del FFI ha presentato la fondazione. Sono state quindi premiati i tre privati cittadini e le tre aziende che hanno maggiormente sostenuto il FFI. Quindi, suddivisi in due tavole rotonde, sono intervenuti dirigenti d’azienda, docenti delle Università di Bologna e Perugia e alti dirigenti pubblici.
In conclusione, il presidente del FFI ha spiegato che il FFI necessita di fondi sia per continuare a proteggere i boschi già di proprietà, sia per acquisirne altri. Ha inoltre presentato preAIB, un nuovo strumento per la prevenzione degli incendi boschivi, pensato per le imprese che scelgono di sostenere ciò che quasi nessuno sostiene: la prevenzione, prima che il bosco bruci.
Il FFI ringrazia tutti coloro che sono intervenuti. Eccoli, come si dice nei film, in ordine di apparizione:
- Fabio Nucci — Giornalista, conduttore dell’evento
- Francesco Grohmann — Responsabile del Servizio Foreste, economia e territorio montano, Regione Umbria
- David Grohmann — Assessore Ambiente e Rigenerazione Urbana, Comune di Perugia
- Alessandro Chiarucci — Professore, Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
- Alessandra Valastro — Professoressa, Università di Perugia, Dipartimento di Scienze Politiche
- Andrea Marchesini — Dirigente, Afor Umbria (Agenzia Forestale Regionale)
- Vittoria Senzalari — Brand Manager Levissima, Gruppo Sanpellegrino
- Charlotte Fabre — Responsabile Social & Philantropics Worldline, Direttrice Worldline Corporate
Foundation - Stefano Bondesan — Business Analyst, Worldline Italia
- Luciano Concezzi — Presidente, SIA Ambiente
- Veronica Manna — Senior Corporate Fundraiser & Co–founder, Non Profit Factory
I saluti istituzionali: da sinistra: dopo il giornalista Fabio Nucci, il dott Francesco Grohmann e il dott. Davide Grohmann.
Il presidente del FFI, Emanuele Lombardi, presenta cosa è e cosa fa la fondazione.






















Sono stati consegnati i premi “Mecenati dei Boschi”, edizione 2026. Per la sezione “Cittadini” sono stati premiati
Marina Franchi, Cristina Franchi (assente) e Ines de Giuli (assente).
Massimo Sgaravato
Serena Castello e Alessandro di Conza (“gli sposi”)
Per la sezione “Aziende”, sono stati premiate “Mecenati dei Boschi” edizione 2026 Levissima, Altroconsumo (assente), Leonteq (assente) e Worldline Foundation.
La prima tavola rotonda: “Le opinioni del mondo scientifico“.
Seduti, da sinistra, il dott. Andrea Marchesini, la prof.ssa Alessandra Velastro e il prof. Alessandro Chiarucci.
La sconda tavola rotonda: “Oltre la filantropia: imprese, ambiente e partnership ad alto impatto“. Seduti, da sinistra, il dott. Ottavio Anastasi, la dott.ssa Veronica Manna, la dott.ssa Vittoria Senzalari, la dott.ssa Charlotte Fabre e l’interprete Thouvenaux Bérangère.
L’evento si è concluso col presidente del FFI che chiede il sostegno delle aziende affinché
- la fondazione possa continuare a proteggere i boschi già di proprietà e acquistarne di nuovi (in particolare uno di 25 ettari a Nesso e Faggeto Lario)
- finanzino preAIB










