FONDO FORESTALE ITALIANO

Creiamo nuovi boschi e proteggiamo quelli esistenti

Il Fondo Forestale Italiano Onlus preserva la biodiversità conservando e creando boschi su terreni di cui acquisisce la proprietà. Tutti i boschi sono lasciati nel loro stato naturale, senza tagli a scopo economico.

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Boschi e foreste si conservano per i figli, ma si piantano per i nipoti!
L’operato del Fondo Forestale Italiano è un ponte che la nostra generazione costruisce verso le prossime.

Il Progetto

Il Fondo Forestale Italiano Onlus preserva la biodiversità conservando e creando boschi.
Tutti i boschi sono lasciati nel loro stato naturale, senza tagli a scopo economico.

Boschi e terreni del Fondo Forestale Italiano sono risorse ambientali conservate a vantaggio e a favore delle locali popolazioni. Per tale motivo sono gestiti da gruppi locali di associati che, mantenendo fede allo Statuto del FFI, agiscono come interfaccia con le comunità locali.

Le attività del Fondo Forestale Italiano sono possibili solo grazie a donazioni di denaro e di terreni. Infatti, acquistare terreni e afforestarli è costoso.

Lo Statuto impedisce ogni forma di lucro sui terreni poiché vieta di tagliare alberi a scopo economico, di cedere terreni e anche di vendere quote di CO2.

Lo Scopo dell’Associazione è preservare la biodiversità conservando boschi esistenti senza tagli a scopo economico e creando nuovi boschi.  

L’associazione acquista boschi e terreni da boscare o li riceve da donazioni e legati testamentari, in aggiunta può forestare anche aree avute in comodato o in concessione per un congruo periodo.

Le opere di forestazione seguono in modo interdisciplinare i più moderni criteri della scienza e dalla pratica ambientale e paesaggistica, affinché le aree si coprano di foreste il più possibile autonome, limitando al minimo gli interventi umani.

Il FFI mantiene le foreste, sia quelle create sia quelle acquisite, nel loro status naturale con l’ambizione di non effettuare tagli o altri interventi di manomissione delle dinamiche naturali. In virtù di ciò riconosce l’importanza dei terreni cosiddetti abbandonati o in successione secondaria e dichiara che i propri terreni non sono mai da considerarsi abbandonati nella sostanza, poiché volutamente gestiti favorendo la libera evoluzione delle dinamiche naturali a vantaggio dell’ambiente, della ricerca scientifica e per promuovere la qualità della vita umana. Pertanto, non sono ammessi tagli a scopo commerciale; tuttavia, possono essere eccezionalmente effettuati tagli non destrutturanti e limitati allo stretto necessario, sempre che ciò non ne diminuisca la struttura forestale e il livello di naturalità.

Il Fondo Forestale Italiano è oggetto di attenzione da stampa, TV e media digitali

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91030740608

La Rete del FFI

La Rete è costituita dai terreni di proprietà del FFI e dai terreni di privati che i proprietari hanno affiliato al FFI impegnandosi a non effettuarvi tagli a scopo economico.

Incendi boschivi: deve convenire prevenirli anziché spegnerli

Se l’assenza di incendi boschivi fosse economicamente più conveniente del loro spegnimento, allora si lavorerebbe di più sulla prevenzione e gli incendi sarebbero meno numerosi.