Non ti costa nulla, destinaci il tuo 5×1000  Scrivi CF 91030740608

Non ti costa nulla, destinaci il tuo 5×1000  

Scrivi CF 91030740608

pensieri e idee

Il Blog

Unicef Italia e Cattedra della Pace

da dx: il dott Nicola Graziano presidente di UNICEF Italia, Emanuele Lombardi presidente del FFI e Rocco Lanatà vicepresidente di Associazione Life

L’attività del FFI è stata ritenuta meritoria di benemerenza nell’ambito dell’iniziativa organizzata da UNICEF, Città metropolitana di Roma Capitale, Associazione Nazionale Polizia di Stato e APAMRI che ha visto premiate le eccellenze italiane in vari settori. L’argomento era “Cultura, Sport, Terzo Settore, Sicurezza e Innovazione al servizio dei valori e delle nuove generazioni”.

Il 15 Aprile 2026, a Palazzo Valentini in Roma si è tenuta la cerimonia che ha visto premiate decine di persone, associazioni ed enti. A rappresentare il FFI c’era il suo presidente, Emanuele Lombardi.

Lo stesso giorno, nello stesso luogo, il FFI ha partecipato anche all’evento di consegna dei diplomi “Segni di Pace 2026” organizzato dalla Cattedra della Pace. Avendo ricevuto lo stesso diploma nel 2024 ad Assisi, il FFI è parte del Comitato Organizzatore dell’edizione 2026 e, in tale veste, il presidente del FFI ha avuto modo di esporre ai presenti la reciproca interdipendenza tra Pace e Ambiente. Infatti, la guerra distrugge l’Ambiente e tale distruzione porta a inevitabili tensioni per l’accesso ad acqua, cibo e perfino luoghi vivibili, innescando spinte ad ulteriori guerre. È quindi ovvio, ha concluso il presidente del FFI, che le associazioni ambientaliste e coloro che difendono l’ambiente siano Segni di Pace.

in primo piano Rocco Lanatà e Rossana Lanati fondatori dell’Associazione Life, promotrice dell’evento

Qui trovate una rassegna fotografica dell’evento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aiutaci a salvare i boschi

La fondazione Fondo Forestale Italiano ETS conserva boschi esistenti e ne crea di nuovi. Tutti i boschi sono lasciati nel loro stato naturale, senza tagli.