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pensieri e idee

Il Blog

L’AFFRESCO DEL CLIMA

Che cos’è?

Il laboratorio L’Affresco del Clima è uno strumento di sensibilizzazione sulle questioni climatiche.

In solo 3 ore, i partecipanti esplorano:

  • Cause e conseguenze del riscaldamento globale
  • Soluzioni di mitigazione e adattamento

Attraverso un metodo rigoroso e collaborativo, si costruisce una mappa condivisa del clima. Non servono competenze pregresse, solo curiosità e voglia di mettersi in gioco.

I partecipanti vengono guidati nello sviluppo di un progetto per attivarsi e proporre soluzioni concrete ed efficaci.

Il partecipante ottiene una visione d’insieme chiara e scientifica, che permette di riunire i pezzi di informazione che già possiede e di prendere decisioni più consapevoli dopo la sessione.

Come funziona?

È un laboratorio basato su dati scientifici e sull’intelligenza collettiva. Le regole d’oro sono: ascolto, cooperazione, assenza di giudizio e considerare l’errore come un’opportunità per imparare.

Si utilizzano 42 carte, tutte basate sui rapporti dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).

Le origini del progetto

La prima versione del gioco di carte “L’Affresco del Clima” è stata sviluppata e testata da Cédric Ringenbach e dai primissimi Affrescatori. Sulla base dei rapporti dell’IPCC, il gioco invita i partecipanti a stabilire i legami di causa-effetto tra i vari elementi del sistema climatico.

Nell dicembre 2018 viene fondata l’associazione La Fresque du Climat (un’organizzazione francese senza scopo di lucro) e il laboratorio viene facilitato e migliorato da un numero crescente di Affrescatori.

Il workshop ha raggiunto più di 2,3 milioni di persone in tutto il mondo! Più di 100.000 facilitatori hanno reso possibile tutto questo, veri pionieri della transizione verde.

Le voci del FFI: Hélène e Catherine

Con Catherine, anche lei volontaria del FFI che abita vicino in Umbria, ci siamo iscritte per seguire una formazione e diventare facilitatrici. Dopo di che, abbiamo sperimentato l’affresco con diversi amici, vicini, sconosciuti, invitando nelle nostre case.

È stata un’esperienza che ci è molto piaciuta: conoscere nuove persone, riflettere insieme, trovare delle idee per migliorare la realtà.

Vi raccontiamo perché abbiamo voluto diventare facilitatrici.

Il FFI conta 2 facilitatrici : Hélène e Catherine che ci spiegano perché hanno voluto diventare facilitatrici. 
L’AFFRESCO DEL CLIMA
Le facilitatrici del Fondo Forestale Italiano Hélène e Catherine – foto di Hélene Brouchoud

Hélène

“Le attività umane trasformano il mondo a un ritmo frenetico, sfruttando la natura, inquinando, modificando il clima, sterminando delle specie animali e vegetali. Ma come agire ? da dove cominciare ? Il problema è globale e sistemico. Quando ho partecipato per la prima volta a l’Affresco del Clima, la formula del laboratorio mi ha subito convinta: il fatto di riflettere insieme ad altri a dei problemi sistemici utilizzando dei dati scientifici è molto più potente che assistere passivamente a una conferenza. Partecipando a questo laboratorio, si capisce come essere attore del cambiamento.

È per questo che ho voluto diventare facilitatrice. Ma è anche per questo che sono volontaria al FFI e che ho affiliato il mio terreno: “acta non verba”. I boschi sono pozzi di CO2”.

Catherine

“Per me facilitare gli Affreschi del clima vuol dire passare da uno stato di ansia per la mia impotenza rispetto alla crisi climatica al piacere di fare qualcosa per riparare il disastro che abbiamo combinato in maniera collettiva, con altre persone convinte e appassionate. E’ da tanto che sono conscia della problematica.

Nel mio lavoro come nutrizionista mi impegno nel ridurre i consumi di prodotti animali e nell’aumentare la biodiversità delle piante usate nell’alimentazione. Così come Hélène ho affiliato un bosco al FFI e anche quell’azione collettiva per i boschi è fonte di gioia.”

Così come Hélène ho affiliato un bosco al FFI e l’azione collettiva per proteggere i boschi è per me una vera fonte di gioia.

L’impegno recente

Tutte e due, insieme ad altri facilitatori, abbiamo condotto l’ Affresco del Clima per 130 studenti Erasmus riuniti a Roma il 16 e 17 Aprile 2026.

Studenti provenienti da tutta Europa per elaborare un manifesto che sarà presentato alla prossima COP.

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