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chi siamo

Il Fondo Forestale Italiano è formato da persone competenti in materie forestali e ambientali: ricercatori, professori universitari, laureati e studenti universitari. Ciò significa che l'Associazione dispone di tutte le competenze necessarie per portare a termine con successo quanto si prefigge. Molti soci fondatori, grazie a tanti anni di lavoro in ambito forestale, portano in dote all'Associazione una fitta rete di rapporti professionali che le saranno certamente utili. Non mancano competenze diverse: dottori commercialisti, esperti in rapporti con la stampa e con con i moderni social network e informatici.

I soci fondatori del Fondo Forestale Italiano
I soci fondatori nello studio del Notaio a Rieti il 20 Giugno 2018 in occasione della costituzione ufficiale dell'Associazione
  • Mauro Bartolomucci (1974) dottore commercialista
  • Kevin Cianfaglione (1985) botanico, ecologo, paesaggista, esperto di alberi e foreste e studioso dei rapporti tra uomo e ambiente. Di estrazione biologica e agronomica. Ricercatore e docente universitario a contratto. E' autore di numerose pubblicazioni scientifiche.
  • Donatella D'Agostino (1965) impiegata
  • Emanuele Lombardi (1962) perito informatico, programmatore e sistemista dell'ENEA. Ideatore del FFI.
  • Samuele Maestri (1992)  studente magistrale in Conservazione dell'Ambiente Forestale e Difesa del Suolo presso L'Università degli Studi della Tuscia. Nell'omonima sede già laureatosi triennale in Scienze Forestali ed Ambientali. Tramite tesi, workshop e partecipazioni attive a studi vegetazionali (in particolare nel Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise) si sta specializzando in Geobotanica e Floristica.
  • Fabio Pasqualini (1987) studente universitario
  • Bartolomeo Schirone (1953) professore ordinario alla Università della Tuscia in Viterbo. Nel corso degli anni ha insegnato: Tecniche di rimboschimento nelle zone aride, Vivaistica Forestale e Rimboschimenti, Botanica Forestale, Dendrologia, Rimboschimenti protettivi, Archeologia Forestale, Selvicoltura, Ricostituzione boschiva, Dasologia e Selvicoltura.
  • Maurizio Sciortino (1957) Fisico, Ricercatore ENEA sui temi del clima e dell’ambiente. Ha lavorato sulla lotta alla desertificazione in ambito nazionale ed internazionale. Si occupa attualmente di progetti di  trasferimento tecnologico per l’adattamento ai cambiamenti climatici nei paesi in via di sviluppo. Ha realizzato studi utilizzando sistemi informativi territoriali e dati satellitari per valutare lo stato e la tendenza evolutiva del degrado del territorio in Italia.
  • Valentina Venturi (1985) nata a Monza, vive a Milano. Studia arte e comincia a lavorare nel mondo del design, per poi passare al settore della comunicazione, nel quale lavora dal 2011 facendo attività di ufficio stampa, rassegna stampa e social media managing. Ecologista e vegetariana, ha messo le sue competenze a disposizione del Fondo Forestale Italiano per il quale curerà le relazioni esterne.
Il Consiglio Direttivo del Fondo Forestale Italiano

Il Fondo Forestale Italiano è diretto da un Consiglio Direttivo. Quello vigente è composto da:

  • Emanuele Lombardi (presidente)
  • Valentina Venturi (vicepresidente)
  • Mauro Bartolomucci (tesoriere)
  • Donatella D'Agostino (segretario)
  • Kevin Cianfaglione
  • Fabio Pasqualini
  • Samuele Maestri.
Il Comitato Scientifico del Fondo Forestale Italiano

Il Fondo Forestale Italiano, per tutto quanto riguarda gli aspetti più tecnici e scientifiche della propria azione, si avvale delle preziose consulenze del suo Comitato Scientifico che attualmente è composto da:

  • Franco Pedrotti (1934)  ha insegnato Botanica, Fitogeografia e Conserva­zione della Natura e delle sue risorse nelle Università di Padova, Camerino, Mila­no, Catania e Ferrara; oggi professore emerito dell’Uni­versità di Camerino. È stato presidente della Società Bo­tanica Italiana, presidente dell’Association Internatio­nale Francophone de Phytosociologie, presidente della Commissione per la flora del Ministero dell’Ambien­te, delegato per l’Italia presso la Comunità europea (Bruxelles) per la Direttiva Habitat, componente del Consiglio Direttivo dei Parchi Nazionali d’Abruzzo, Monti Sibillini e Gargano. Dottore honoris causa delle Università di Cluj-Napoca, Iaşi, Palermo e Brest. Socio dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali (Firenze), Accademia degli Agiati (Rovereto), Accademia degli Accesi (Trento), Accademia Gioenia (Catania), Acca­demia dei Concordi (Rovigo), Accademia Marchigiana di Scienze Lettere Arti (Ancona) e Accademia degli Scrittori di Montagna (Milano). Autore di due libri di testo universitari di Fitosociologia e Cartografia della vegetazione e di diversi libri di Conservazione della natura e Aree protette. Editor in chief di Geobotany Studies, Springer.
  • Alessandro Bottacci (1959) Laureato in Scienze Forestali nel 1984 presso l'Università di Firenze, collabora col Prof. Gellini, ordinario di Botanica forestale della stessa Università, dal 1984 al 1992 occupandosi in particolare di Botanica forestale e specie forestali rare, del deperimento del bosco a causa dell'inquinamento, del Verde urbano e dei Giardini storici. Nel 1987 entra nel Corpo Forestale dello Stato come Funzionario, ricoprendo numerosi incarichi tra i quali Addetto alla Riserva naturale biogenetica di Vallombrosa (FI) e Capo dell'Ufficio territoriale per la Biodiversità delle Foreste Casentinesi (Pratovecchio, AR). Nel 2012 viene promosso a Primo dirigente del CFS e nominato Capo dell'Ufficio Centrale Biodiversità. Dal 2016, dopo l'assorbimento del CFS nell'Arma dei Carabinieri, ricopre il grado di Colonnello e l'incarico di Vice Comandante dei Carabinieri Forestali della Toscana.
  • Simone Lonati (1972) Si laurea in Scienze Forestali ed Ambientali all'Università di Torino nel 1997. Lavora dapprima presso l’Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente, ente strumentale della Regione Piemonte per la ricerca in campo ambientale e forestale, mentre dal 2001 ad oggi opera come libero professionista. Al suo attivo ha diverse pubblicazioni in campo botanico ed una in campo ornitologico. Formatosi nelle scienze forestali, nella botanica e nella fitosociologia si è sempre impegnato, specialmente negli ultimi anni, ad approfondire le conoscenze riguardo all’avifauna, alla fauna terrestre ed acquatica, agli anfibi, agli insetti, ai funghi, muschi e licheni, costituendosi una visione naturalistica generale ampia sugli ambienti naturali visti come “sistemi biologici” e sulle componenti che in essi si incontrano ed interagiscono. Da qualche anno sviluppa un progetto personale consistente nel radunare alcuni terreni per creare in Valsesia, luogo dove risiede, un’oasi ad evoluzione naturale con attenzione allo sviluppo e massimizzazione della biodiversità, quale modesto esempio di buona gestione dell’ambiente naturale e forestale.
  • Bartolomeo Schirone (socio fondatore, vedi sopra).
  • Kevin Cianfaglione (socio fondatore, vedi sopra)
  • Maurizio Sciortino (socio fondatore, vedi sopra)