SI Monticiano

COD: A0015

Il bosco della Steccaia si estende per circa 13 ettari nella valle del torrente Farma, in un ambiente di grande interesse naturalistico e paesaggistico, purtroppo minacciato da disboscamenti indiscriminati ed eccessivo carico antropico, costituito prevalentemente da "turisti della domenica", che con le auto arrivano rumorosi fin quasi alle rinfrescanti acque del torrente.

Il bosco si può dividere essenzialmente in 3 diversi habitat: lungo il torrente, per una lunghezza di circa 300 metri, vi è una fascia di vegetazione riparia, costituita da pioppi e ontani neri, mentre gli adiacenti terrazzi alluvionali sono colonizzati da una successione secondaria, dove predominano cerri, meli selvatici, pruni selvatici, ginepri comuni e pino marittimo. La fascia del basso versante è occupata da un ceduo di cerro, mentre la parte alta del versante diviene progressivamente una macchia acidofila ad erica arborea e corbezzolo, con partecipazione di pino marittimo, castagno e sughera.

L'origine del nome, con cui viene indicata la località, deriva dalla presenza di un'antica diga medievale, detta appunto in gergo "Steccaia".

Il bosco è stato trasformato, per meglio tutelarlo dall'eccessiva pressione antropica e da pericolo di tagli abusivi, in fondo chiuso destinato a "riserva naturale privata", e destinato a scopi scientifici, sociali e ricreativi nell'ambito di un regolamento d'uso.

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