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È iniziata la festa.
Noi del Fondo Forestale Italiano auguriamo un Sereno Natale a tutti.


Cosa fa il Fondo Forestale Italiano?

  • Il Fondo Forestale Italiano Onlus è un’associazione che conserva boschi esistenti e ne crea di nuovi. Tutti i boschi sono lasciati nel loro stato naturale, senza tagli a scopo economico.

  • L'associazione agisce su terreni di cui acquisisce la proprietà. La proprietà privata è necessaria per poter davvero proteggere i boschi dagli interessi economici e dalle spinte speculative. In subordine l’associazione può accettare comodati per lunghi periodi.

  • Boschi e terreni del Fondo Forestale Italiano sono risorse ambientali conservate a vantaggio e a favore delle locali popolazioni. Per tale motivo sono gestiti da gruppi locali di associati che, mantenendo fede a tutti i principi e a tutte le limitazioni previste dalla Statuto del FFI, agiscono come interfaccia con le comunità locali.

  • Le attività del Fondo Forestale Italiano sono possibili solo grazie a donazioni di denaro e di terreni. Infatti, acquistare terreni e afforestarli è costoso e per di più lo Statuto impedisce ogni forma di lucro sui terreni poiché vieta di tagliare alberi a scopo economico, di cedere terreni e anche di vendere quote di CO2

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A fine anno termina la raccolta fondi finalizzata all'acquisto di alcuni terreni nel comune di Scheggino (PG), in Valnerina. Questi terreni, che assommano a quasi 15 ettari, costituiranno il nucleo iniziale della prima Oasi Protetta del Fondo Forestale Italiano, nella quale gli alberi non saranno mai più tagliati a scopo economico.

Si tratta di boschi fino ad oggi gestiti a ceduo, ossia tagliati a intervalli regolari e poi ogni volta rispuntati dai propri polloni. L'ultimo taglio risale a pochi anni fa e sarà l'ultimo poichè non permetteremo altri tagli a scopo economico e dove possibile inizieremo la conversione dei cedui in fustaie, ossia in boschi composti di alberi di alto fusto.

Una piccola superficie pianeggiante sulle rive del fiume Nera attualmente priva di alberi, sarà piantata con le essenze adatte all'area golenale incui si trova.

E' un progetto che parte da lontano, praticamente ne iniziammo a parlare un anno fa, e ora finalmente si conclude la prima parte, l'acquisizione dei terreni. Ma è solo il primo passo, perchè vogliamo che l'Oasi sia una risorsa ambientale di chi abita quei bellissimi posti e intendiamo affidarne la gestione, rispettosa dei principi del Fondo Forestale Italiano, a persone del luogo. Sono loro infatti che potranno averne maggior cura e potranno meglio utilizzare l'Oasi per attività inerenti l'educazione ambientale e il rispetto della natura.

Ecco quindi la seconda parte del progetto: creare un gruppo locale di persone che si riconoscono nei principi dell'associazione e che sono disposti a impiegare un po del loro tempo libero per gestire l'Oasi di Scheggino.

Caro possibile donatore, non devi preoccuparti se non raggiungeremo l'intera cifra che ci siamo prefissi (40000€) Infatti l'accordo col venditore del terreno è che compreremo tanta terra quanto ce ne potremo permettere, quindi anche se non sarà di 15 ettari,  l'Oasi del FFI nascerà in ogni caso, e ciò significa che nessuna donazione sarà inutile.