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Il  Fondo Forestale Italiano è un'associazione Onlus che opera per ristabilire l’equilibrio tra uomo e natura agendo in difesa di boschi e foreste.

Il Fondo Forestale Italiano utilizza la proprietà privata come mezzo per proteggere i boschi dai tagli eccessivi, oggi sempre più frequenti.

L'associazione ha due soli scopi:

  1. acquistare boschi per impedire che vi si effettuino tagli a scopo economico
  2. acquistare terreni su cui creare nuovi boschi.

Ovviamente l'associazione accetta terreni e boschi anche in donazione, è già successo! Infatti le nostre attività sono iniziate proprio ricevendo in dono un terreno a Viterbo nel quale 18 mesi fa abbiamo seminato ghiande e ora proteggiamo la crescita delle bellissime quercette che sono sbucate.

Grazie al crowdfunding abbiamo raccolto 14000€  da oltre cento privati cittadini e da una grande azienda e con tale denaro abbiamo acquistato a Scheggino (PG) 7 ettari di bosco ceduo, e un piccolo prato in riva al fiume Nera. Il bosco non sarà più tagliato a scopo economico e sarà convertito in fustaia mentre nel prato saranno piantati alberi affinchè col tempo si formi un bosco naturaliforme.

L'emergenza Covid-19 ha fatto saltare l'appuntamento dal notaio per ricevere in dono un ettaro di bellissimo bosco di querce in provincia di Viterbo, ma appena sarà possibile viaggiare concluderemo la donazione e lanceremo il progetto di salvare dal taglio altri 5 ettari di bosco contiguo a quello che avremo ricevuto in dono. Si tratta di bosco ceduo di querce che, avendo superato il turno, è prossimo al taglio ma noi acquistandolo prima del taglio salveremo centinaia di piante ormai ultra ventennali. Daremo tutti i dettagli in occasione del crowdfunding che lanceremo per reperire le risorse necessarie all’acquisto.

L'associazione non cede i terreni acquistati o ricevuti in dono, non esegue tagli a scopo economico nei propri boschi e non cede quote di COpertanto le attività del FFI sono per definizione economicamente in perdita, e ogni progetto del FFI deve essere corredato da un reperimento fondi in grado di sostenerlo.

Fondamentali perché l’associazione possa svolgere il suo ruolo sono le donazioni di privati e aziende, sia in denaro che in terreni.

Puoi aiutare il FFI anche senza spendere nulla, basta che indichi il CF 91030740608 nella sezione 5xmille della dichiarazione dei redditi

il Fondo Forestale Italiano propone anche la costituzione di una Rete nazionale di proprietari privati che si impegnano a non tagliare a scopo di lucro i propri terreni. In questo modo essi continuano a gestire le proprietà da soli e senza interferenze ma entrano in una grande rete dove nessuno è solo davanti ai problemi tecnici, amministrativi o legali dovuti alla volontà di conservare i boschi. Il FFI non si offre di risolvere i problemi agli affiliati, ma offre loro un luogo virtuale dove tutti possono condividere esperienze e soluzioni e, insieme al FFI, costituire una lobby a protezione dei boschi.

Sappiamo andare sulla luna, spianare montagne e alterare il clima del mondo intero, ma siamo in balia di un qualsiasi microscopico virus che un pipistrello passa a un pangolino. La pandemia di Coronavirus ci costringe a ripensare cosa siamo noi Homo Sapiens nell’ambito della natura e a ridefinire il nostro ruolo nel mondo.

Se accetteremo di limitare le nostre pretese su risorse naturali, animali e piante, ritroveremo l’equilibrio necessario per continuare a vivere in questo piccolo e fragile pianeta.

Altrimenti la Terra farà a meno di noi, come ha già fatto per milioni di anni prima della nostra comparsa.