Liberare i boschi dal triste ruolo di fonte energetica

  • Emanuele Lombardi
  • 7 Dicembre 2020
  • 3 Responses
Il bosco di S. Lorenzo Nuovo VT donato al FFI non sarà mai tagliato a scopo economico

Così come nel 1700 si smise di adoperare il telaio a mano, così in questi anni di progressivi cambiamenti climatici dobbiamo avere il coraggio di modificare l’intero sistema economico. Dobbiamo farlo non per accumulare più ricchezza, come accadde con la rivoluzione industriale, ma per non portare il pianeta al collasso ambientale.

Sappiamo tutti che per salvarci dobbiamo diminuire la CO2 che immettiamo in atmosfera e che per farlo dobbiamo diminuire i consumi di energia proveniente da combustibili fossili. Questa “decarbonizzazione” dell’economia è la via maestra per combattere i cambiamenti climatici e dobbiamo percorrerla senza esitazione, ma sarà un processo lungo e nel frattempo c’è un altra cosa che possiamo fare.

E’ noto che gli alberi, grazie all’energia del sole,  sottraggono CO2 all’atmosfera e la trasformano nel Carbonio che ne costituisce il legno. E sappiamo anche che bruciando legna, tale CO2 si riforma e torna in atmosfera a fare danni climatici.

Ne consegue che smettere di tagliare alberi per bruciarne la legna, anche se non è la soluzione ai cambiamenti climatici, è certamente utile a contrastarli, anche perché gli alberi tagliati non assorbono più CO2.

Poiché oggi abbiamo a disposizione tecnologie ormai mature che ci consentono di utilizzare e immagazzinare direttamente l’energia solare, senza necessità di passare per il legno degli alberi, possiamo finalmente liberare i boschi dal triste ruolo di fonte energetica riportandoli al loro primigenio scopo di custodi della vita e protettori della biodiversità.

3 risposte

  1. Sono veramente d’accordo. Oltre alla produzione di ossigeno gli alberi hanno la capacità di tranquillizzare gli animi solo guardandoli

  2. Tagliare alberi spesso rappresenta una necessità per l’aumento del consumo e stoccaggio di CO2 nel terreno, molti boschi sono pianificati a vari livelli e credo che quest’articolo sia valido più per altri siti nel mondo che in Italia.

    1. Tagliare alberi potrebbe essere utile allo stocaggio della CO2, ma solo se

      1. fossimo certi che ne crescano altri al loro posto
      2. il legno non fosse poi bruciato

      Il discorso che bruciare legna non aumenta CO2 in atmosfera è una bufala bella e buona come spiegato qui

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